Cautela
di Gloutchov (06/03/2010 - 11:24)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Se sei impantanato nella noia della routine quotidiana l’astrologia può aprirti la mente e indicarti possibilità interessanti che prima ignoravi. Può mostrarti il quadro generale della tua vita, cancellando le aspettative limitate e le idee limitanti che hai su di te. Può anche liberare la tua immaginazione da infiniti circoli viziosi. Ma affidarsi agli oroscopi ha anche dei lati negativi. Se sei superstizioso, potresti diventarlo ancora di più. Se sei incline alla passività, potrebbe ridurre ancora la tua forza di volontà. Quindi mi rendo conto che, per quanto io l’ami, l’astrologia può essere ingannevole e fuorviante. C’è qualcosa di simile nel tuo mondo, Gemelli? Qualcosa che ti nutre e t’ispira, ma solo se l’affronti con cautela? È un buon momento per chiamare a raccolta tutta la tua cautela (di Rob Breszny).
Impantanato nella quotidianità... sì, lo sono. Però c'è una stellina che mi rallegra e, tra poco arriverà pure il QQ.
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Io, fremente, attendo...
di Gloutchov (03/03/2010 - 08:57)
...Chiama...
...Chiama...
...Chiama...
...Chiama...
...Chiama...
...Chiama...
Tra tredici anni...
di Gloutchov (27/02/2010 - 08:55)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Più o meno tra dieci anni si verificherà un’eruzione della tua forza personale. Sarà così concreta e positiva da permetterti di vedere la soluzione a un problema che ti tormenta da tempo. Forse impiegherai mesi per risolverlo, ma nel momento in cui agirai avrai la certezza di sapere cosa devi fare. Sai qual è la cosa più strana, Gemelli? Qualcosa di simile succederà anche nelle prossime settimane: un’eruzione di forza concreta e positiva ti aiuterà a trovare la soluzione a un vecchio dilemma. Dopo di che nei mesi successivi potrai realizzare il tuo lucido piano (di Rob Breszny).
C'è solo una cosa che desidero... è non riesco a realizzarla.
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Sono Stanco
di Gloutchov (25/02/2010 - 08:35)
E dire che ieri sembrava una bella giornata. Ero carico, rilassato, travolto da passione e idee. Convinto. Ma la sera è stata una discesa repentina che ha portato il mio essere al rifiuto. Prima di tutto lei non c'era, non me l'aspettavo, ero convinto di trovarla. Poi una telefonata inaspettata, alcune chiacchiere con un amico che hanno avviato una sequenza di pensieri terribilis... non so cosa credere ma, mi sono arrabbiato con me stesso; neppure la doccia ha fatto scivolare via l'inquietudine nello scarico. Poi la botta finale: Almost Famous, solo un pezzo di film e già mi ero focalizzato sul ragazzino sfigato che vuole scrivere un articolo per Rolling Stones... non so che dire, è solo che oggi avrei voglia di chiudere tante cose, è solo che oggi ho voglia di rompere qualcosa, è solo che oggi non ho voglia mezza di fare ciò che alcuni si aspettano che faccia. E sono stanco del fatto che la gente mi venga a cercare solo quando ha bisogno e... si dimentichi di me quando organizza uscite, robe in balotta, e si dimentichi a tal punto da chiedermi "perché non c'ero...". E visto che questo venerdì ce ne sarà un'altra di queste uscite, lo sono venuto a sapere per caso, come dovrei comportarmi secondo voi? Visto che ovviamente non mi hanno chiamato? Beh, sinceramente non lo so. Però sono stanco.
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